
Qual è l’andamento delle prenotazioni?
«Innanzitutto nel nostro caso si tratta di veri e propri resort e non di villaggi come vengono comunemente intesi - precisa la responsabile marketing di MyAfrica, Giulia Borsato -. Per quanto riguarda l’Africa, le prenotazioni si stanno muovendo regolarmente, anche se c’è qualche segnale di sofferenza causato dalla generale crisi economia che l’Italia sta attraversando ».
La novità di prodotto?
«La novità in programma da ottobre è il lancio del Mozambico, in abbinata ai voli predisposti da Meridiana fly Air Italy che effettueranno il collegamento Milano - Pemba - Nosy Be. La possibilità di avere un volo diretto dall’Italia sta già riscuotendo successo e suscita la curiosità e l’attenzione degli agenti di viaggio. In Mozambico puntiamo principalmente sul Savana Beach Ora Resort, anche se l’offerta è ampia. L’altra grande novità riguarda l’incorporazione dell’operatore Un Altro Sole all’interno del gruppo Orh al quale anche noi apparteniamo
Questo significherà un notevole ampliamento dell’offerta, specie sull’area dei Caraibi (Cuba e Santo Domingo principalmente), presidiata da Un Altro Sole. Il tutto nell’ottica dell’unione e della specializzazione di operatori diversi, che all’interno della neonata Compagnia dei Viaggiatori potranno ampliare la propria offerta. A breve verrà poi annunciata un’ulteriore novità in termini di potenziamento del gruppo».
Angola, Mozambico e Sudafrica si presenteranno insieme alla Bit di Milano per illustrare le numerose possibilità di itinerari transfrontalieri. Per l'Angola si tratta della prima partecipazione in assoluto, mentre per il Mozambico la Bit rappresenta un appuntamento che va consolidandosi, visto che già da qualche anno l’arcipelago di Bazaruto e le isole Quirimbas si sono imposti come mete turistiche a livello internazionale.
Il 16 febbraio 2012 alle 16 i rappresentanti dei tre Paesi e gli operatori turistici Ora Hotels Resort, Sandown Tours and Incentives, Mal d’Africa Tours & Safaris, Sandhurst Travel & Tours, My frica Safari Club e Dugongo Destination Management incontreranno operatori e rappresentanti dei media al cocktail di inaugurazione dello stand seguito alle 17 da una conferenza sui tre paesi alla quale parteciperà anche il console della Tanzania a Milano Giovanni Giorgio.
Appuntamento al padiglione 4, stand numero M03 N06
È il Continente Nero la grande passione e il raggio d’azione del tour operator My Africa. Ne parliamo con l’amministratore delegato Monica Micheli, che insieme alla responsabile prodotto Stella Bianchi, segue la programmazione.
Rivista della Natura - Cosa ha di speciale la “Vostra Africa”?
Monica Micheli - Ci proponiamo come specialisti sulle destinazioni dell’Africa continentale, in particolare sull’East Africa (Kenya, Tanzania, Madagascar, Mozambico), con una programmazione che include anche i soggiorni al mare, ma ha il suo punto di forza nei safari e nei tour naturalistici.
In Kenya, per esempio, proponiamo safari in tutti i principali parchi del Paese, che hanno fantastici scenari naturali e ricchissima fauna selvatica. Il soggiorno è sempre in campi tendati o in lodge e i programmi hanno come base ideale 4 persone, per consentire di effettuare i safari in Jeep o Land Rover da 6, e non in pulmino: così l’esperienza di immersione nella wilderness africana è più autentica e diretta. Indimenticabile.
RdN - Sono safari per esperti?
M.M. - Abbiamo prodotti del genere, ma non solo. Proprio in Kenya, proponiamo anche dei safari più brevi e meno impegnativi, una sorta di “assaggio”, di introduzione al mondo dei safari, pensati per chi non hai mai fatto l’esperienza di un contatto ravvicinato con il mondo della savana e degli animali selvaggi e vuole sperimentarlo in versione soft: questi mini safari, facilmente abbinabili a una vacanza al mare sulla costa, prevedono una o due notti presso il Mashariki Camp, un campo tendato allo Tsavo East Park, a gestione italiana.
RdN - Programmate la Tanzania?
M.M. - Sì, utilizzando come gate aereo l’isola di Zanzibar, collegata con diversi voli charter settimanali diretti dalle principali città italiane. Proponiamo itinerari di 7 notti, che abbinano qualche giorno al mare a un safari breve nei parchi della Tanzania, ma anche di 14 notti: sono richiesti soprattutto per i viaggi di nozze. Da Zanzibar, poi, è possibile raggiungere le isole di Mafia
Island e di Pemba Island, con bel mare e ambienti ancora incontaminati.
RdN - Quali sono le mete emergenti dell’East Africa?
M.M - Abbiamo deciso di puntare sul Mozambico, una destinazione nuova, ricca di attrattive naturali e veramente “genuina”, visto che nel Paese, ormai completamente uscito dalla guerra civile e stabile, lo sviluppo turistico è solo agli inizi. La nostra programmazione è concentrata nella parte
Nord del paese, nella zona di Pemba.
Da lì si raggiungono le vicine isole Quirimbas, un paradiso naturale tutelato come Parco marino. Qui proporremo soggiorni al mare, puntando soprattutto su due nuovi resort, in apertura, realizzati dalla catena Ora Hotels sulla costa, pochi chilometri a Sud di Pemba. E per lanciare la meta, dall’estate partirà il primo charter su Pemba, con Air Italy.
RdN - Il Mozambico come nuova meta marina, quindi?
Non c’è solo il mare! Nel Nord, per esempio, molto interessanti sono anche la costa che fronteggia le Quirimbas e l’entroterra: in aereo si raggiunge il remoto parco nazionale di Niassa, con una foresta ancora vergine e solo una manciata di lodge e riserve private, dove è possibile fare l’esperienza del safari “come una volta”, quello in cui l’avvistamento degli animali più rari, come i felini, non è una certezza garantita ma una conquista emozionante. Proporremo, inoltre, anche tour che si estendono nel Sud del Paese, con la capitale Maputo, il parco del Gorongosa e l’île de Mozambique,
ricca di atmosfere e di vestigia del passato coloniale portoghese. Altri tour abbinano il Mozambico e il Parco Kruger, nel vicino Sud Africa.
Vannina Patané
(vedi anche articolo in allegato)